Ciclodromo Martini - Ponte Buggianese (Pistoia)

Inaugurato lo scorso 5 Maggio 2018, il ciclodromo di Ponte Buggianese, intitolato al campione Alfredo Martini, è stato progettato dall’Ing. Rossano Nucci. L’impianto offre agli sportivi una pista lunga 2 km ed estesa su un’area complessiva di 7 ettari.
La palazzina, che si sviluppa su una superficie lorda in pianta pari a 378 mq oltre a circa 150 mq di portico, è composta da due corpi rettangolari ad un piano fuori terra, collegati tra loro da un tetto a doppia falda, che si estende sul fronte nord a costituire un comodo loggiato. 
L’edificio presenta una struttura intelaiata in c.a. con tamponamenti in laterizio dello spessore di 25 cm, mentre il solaio di copertura è realizzato in laterocemento a travetti e pignatte. Per la coibentazione dell’intero involucro, l’Ing. Nucci ha scelto il sistema di isolamento ventilato ad alte prestazioni Isotec Parete di Brianza Plastica, funzionale per il supporto degli elementi di rivestimento sia in copertura che in facciata e per il raggiungimento della classe energetica A. L’edificio è stato dotato di impianti a tecnologia avanzata - come l’innovativa pompa di calore VRF a recupero di calore a due tubi con specifico modulo idronico controller - alimentati da fonti rinnovabili mediante l’impianto fotovoltaico, integrato con solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria. È presente negli spogliatoi anche un innovativo impianto di ventilazione meccanica controllata. L’edificio non è allacciato alla rete del gas metano. 

Isolamento a cappotto strutturale e ventilato  
Per l’isolamento delle pareti esterne è stato impiegato il sistema Isotec Parete di Brianza Plastica, funzionale alla realizzazione di un isolamento termico a cappotto strutturale, continuo e ventilato. Il sistema è costituito da un pannello in poliuretano espanso rigido, qui impiegato in spessore 80 mm, con battentatura longitudinale di sovrapposizione sul lato lungo e incastro a coda di rondine sul lato corto, rivestito da una lamina di alluminio goffrato e dotato di correntino in acciaio preforato.  
Tale profilo metallico consente il fissaggio di qualsiasi tipologia di finitura della facciata: inoltre la sua asolatura permette di creare un flusso di ventilazione naturale tra l’isolante e il rivestimento esterno. Una volta ultimata la posa a secco dei pannelli Isotec Parete, fissati con tasselli alla struttura muraria, l’impresa Itaf srl che ha eseguito la realizzazione, ha potuto completare il rivestimento delle facciate con estrema semplicità, fissando le lastre in gres porcellanato 60x60 cm di Emilceramica, scelte in un elegante colore grigio pietra, sull’orditura metallica formata dai correntini del sistema Isotec Parete, mediante idonei morsetti in acciaio.  

Isolamento sottotegola portante e ventilato  
Per l’isolamento della copertura a falda, il progettista ha optato per lo stesso sistema termoisolante ventilato di Brianza Plastica. Isotec Parete è stato selezionato per l’impiego in questa particolare applicazione rispetto al sistema specifico Isotec per il tetto, grazie al piatto più ampio del correntino, in modo da offrire una superficie di appoggio maggiore al rivestimento in lastre di alluminio 7/10 preverniciato a giunti drenanti.  
Anche in questo caso i pannelli Isotec Parete sono stati scelti nello spessore isolante 80 mm, con una resistenza termica dichiarata RD di 3,60 m2K/W e conduttività termica λD 0,022 W/mK. L’asolatura del profilo metallico integrato nel pannello, consente l’attivazione di un passaggio costante di aria sotto il rivestimento, dalla gronda al colmo, e permette lo smaltimento dell’acqua che accidentalmente può penetrare al di sotto del rivestimento. Il rivestimento in lamina di alluminio delle due facce del pannello svolge un’efficace funzione di seconda impermeabilizzazione. 
“Il sistema Isotec Parete si è fatto apprezzare tantissimo in fase esecutiva per la velocità di posa, la sua versatilità e la compatibilità universale con tutti i supporti e con tutti i tipi di rivestimento” dichiara il Geom. Riccardo Iozzelli di Itaf srl, tecnico di cantiere. Per la posa del sistema isolante e del rivestimento sono state necessarie complessivamente 3 settimane per la copertura e 4 settimane per la realizzazione delle facciate ventilate. 
Le elevate prestazioni termoisolanti e il positivo apporto della ventilazione in tutte le stagioni dell’anno di Isotec Parete hanno offerto un contributo significativo al raggiungimento della classe energetica A.
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