Stazione Punta Rocca, Marmolada

Condizioni ambientali estremamente severe per questo intervento, realizzato su una struttura messa a dura prova dagli agenti atmosferici. Efficacemente protetta dai sistemi impermeabilizzanti Triflex.
La stazione di cima Punta Rocca sulle creste della Marmolada è soggetta a condizioni climatiche estreme: basse temperature,e vento forte che provoca rapidi cambiamenti di tempo. Condizioni meteorologiche così rigide sono una grande sfida per la costruzione e la realizzazione dell’impermeabilizzazione di edifici. Adottando sulla terrazza panoramica della stazione a monte la soluzione della resina liquida Triflex Protect si è potuto così sfruttarne i vantaggi di un trattamento impermeabilizzante che al tempo stesso garantisce la calpestabilità e una superficie antiscivolo praticabile in tutta sicurezza anche con gli scarponi da sci;trattamento che è stato eseguito dagli stessi dipendenti della società Marmolada Spa appositamente formati dal Team Triflex. In tal modo anche i locali tecnici sottostanti sono protetti dall’umidità in maniera duratura. Questo esempio mostra che il sistema impermeabilizzante è facile da lavorare e che le resine liquide Triflex, per i loro tempi di asciugatura ridotti, possono essere utilizzate anche nelle condizioni meteorologiche più avverse nei cantieri più alti d’Europa.

La soluzione
Il piccolo santuario rupestre Madonna della Neve, raggiungibile da Punta Rocca attraverso una galleria, attira altri turisti. Per rendere accessibile questo attraente punto panoramico per il maggior numero di visitatori, la Marmolada Spa ha sopraelevato la stazione a monte della funivia e sostituito il tetto obliquo originario con una terrazza panoramica. Per un accesso antiscivolo e senza barriere architettoniche, che resista anche alle vibrazioni dell’edificio dovute al vento forte e alla funivia, e per proteggere i locali tecnici sottostanti dall’umidità, la superficie della terrazza è stata impermeabilizzata in maniera duratura con Triflex ProTect. I rapidi cambiamenti di tempo richiedevano grande flessibilità e una lavorazione veloce a fasi, che potesse essere interrotta in qualsiasi momento. Triflex ProTect si è rivelato il sistema impermeabilizzante ideale per questo ambito di utilizzo. La resina liquida, infatti, è resistente alla pioggia già dopo circa 30 minuti, pronta per la lavorazione successiva dopo circa 45 minuti e può essere lavorata a temperature da -5°C a 35°C. Il sistema impermeabilizzante Triflex ProTect consente di risparmiare ancora di più sui tempi e sui costi, perché è efficace anche senza applicare un ulteriore strato protettivo superficiale perché già di per sé calpestabile. La resina impermeabilizzante Triflex ProTect a due componenti aderisce alla costruzione in acciaio in modo sicuro e impermeabile, è fortemente stabilizzata agli agenti atmosferici, colma le fessure in modo elastico e dinamico (crack-bridging),e può essere resa antiscivolo con il spargimento di sabbia quarzosa direttamente durante la fase di lavorazione. La resina è inoltre resistente agli attacchi chimici dovuti allo spargimento di sale sulla superficie per impedire la formazione di ghiaccio

Il cantiere
Dopo la preparazione all’utilizzo dei prodotti Triflex, l’impermeabilizzazione della terrazza è avvenuta in pochi passaggi. Prima di tutto sono state pulite le superfici da impermeabilizzare e sono state fissate delle bordature in lamiera ai collegamenti del vano ascensore. Dopo un’accurata preparazione e l’applicazione del primer, sono stati impermeabilizzati i collegamenti e i dettagli con Triflex ProDetail ed è stato applicato Triflex ProTect sull’intera superficie. Grazie alle buone caratteristiche di prodotto della resina liquida, è stato possibile riprendere l’impermeabilizzazione dopo le interruzioni dei lavori senza lavori preliminari impegnativi. Infatti, nonostante i lavori siano stati eseguiti nel periodo estivo, al mattino le temperature al cantiere si aggiravano intorno allo zero e il vento arrivava alla velocità di 60 km/h. Inoltre è stato necessario interrompere più volte i lavori a causa della pioggia. A causa di temporali e intemperie è stato necessario interrompere spesso anche l’impermeabilizzazione con tessuto non tessuto dei collegamenti alla parete nel vano dell’ascensore e dei collegamenti dei dettagli nei montanti di ringhiera con Triflex ProDetail. Esigenze a cui si adattano perfettamente i brevi tempi di reazione della resina impermeabilizzante. La facilità di stesura della resina liquida ha permesso anche l’impermeabilizzazione dei montanti delle ringhiere a protezione dello strapiombo sottostante, nonostante in fase di applicazione fosse necessario indossare ingombranti DPI anticaduta che limitavano ulteriormente la libertà di movimento. Alla fine è stato steso Triflex ProTect su tutta la superficie. Dopo aver inserito il tessuto non tessuto speciale Triflex sull’intera superficie evitando la formazione di bolle, è stato applicato un secondo strato di Triflex ProTect fresco su fresco. L’applicazione di un terzo strato di Triflex ProTect con spargimento di sabbia quarzosa serve come strato di usura. Esso garantisce un sottofondo antiscivolo. Per questioni estetiche e per sfruttare in modo ottimale il calore del sole sulla terrazza panoramica, la superficie è stata infine sigillata con Triflex Cryl Finish 205 nel colore antracite RAL 7043.

© Copyright 2024. Edilizia in Rete - N.ro Iscrizione ROC 5836 - Privacy policy