Ripristino di una linea ferroviaria Vinkovci-Tovarnik, Croazia

Il progetto ha previsto un largo uso dei geotessili non tessuti e delle geogriglie nella costruzione del rilevato ferroviario.
Dopo la fine della Guerra dei Balcani, le nazioni della vecchia Jugoslavia hanno cominciato a ripristinare la rete delle infrastrutture, investendo anche in un nuovo efficiente sistema ferroviario integrato al Corridoio Pan-Europeo.
Tra tutti i progetti collegati alla modernizzazione del sistema ferroviario dei paesi balcani, uno dei più importanti è stato la tratta Vinkovci-Tovarnik in Croazia, al confine con la Serbia, con una sezione di circa 35 km da ricostruire.
La principale funzione del geotessile è stata quello di separare i diversi tipi di suolo del rilevato, al fine di mantenere invariate le caratteristiche dei materiali. Le specifiche tecniche del materiale prevedevano:
• Tipo, caratteristiche meccaniche e permeabilità dei materiali del terrapieno
• Dimensione dei materiali granulari del nuovo su-strato
• Valore del modulo di compressione al livello di formazione del rilevato
• Volume di traffico
• Resistenza del geotessile ad ogni tipo di stress durante la fase d’ installazione e la vita di servizio.
Le caratteristiche richieste erano:
• Resistenza alla trazione Longitudinale/Trasversale: ≥ 20/20 kN/m (EN ISO 10319)
• Allungamento al massimo carico Longitudinale/Trasversale: ≥ 30/30%
• Resistenza al punzonamento statico: ≥ 3200 N (EN ISO 12236)
• Coefficiente di permeabilità normale al piano: ≥ 1 x 10-3 m/s (EN ISO 11058)
• Porometria: 6 micron ≤ O90 ≥ 200 micron (EN ISO 12956)
• Resistenza ai raggi UV
• Resistenza alla degradazione chimica e biologica.
La quantità totale di geotessile non tessuto installato è stata di circa 300.000 mq pari a 50 km di lunghezza e 6 m di larghezza; il prodotto fornito dalla Geo&Tex 2000 spa era GEO PP 4 NG 280 g/m2, polipropilene ad alta tenacità stabilizzato ai raggi UV.
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