Palestra - Cadorago (Como)

A Cadorago, in provincia di Como, è stata realizzata la nuova palestra scolastica commissionata dal Gruppo Guffanti A SpA, su progetto dell’ Arch. Marco Castelletti. Il volume è di circa 1400 mq con struttura portante distribuita su due piani e pannelli perimetrali realizzati con tecnologia della prefabbricazione.
Questa palestra si inserisce in armonia nel contesto di un plesso scolastico preesistente datato 1938, vincolato dalla Soprintendenza, che necessitava di una ridefinizione e riorganizzazione funzionale di spazi e aree circostanti. 
La nuova palestra diventa occasione anche per ridisegnare l’esterno dando vita a un piccolo parcheggio e un collegamento vetrato fra il vecchio edificio e la nuova costruzione, offrendo al pubblico un polo scolastico completo, piacevole da vedere e da vivere. Pilastri, travi, copertura e pannelli di chiusura verticali sono realizzati in calcestruzzo; i tamponamenti laterali con pannelli in finitura lavata, martellinata o levigata, di spessore 26 cm, nelle varie tonalità di grigio. 
L’impatto paesaggistico della costruzione è calmierato dalla fascia vetrata di 50 cm che circonda la struttura e da un’illuminazione performante derivata da un apposito sistema di shed posti sulla copertura, che permettono di usufruire di una luce indiretta e diffusa, donando all’intero corpo un aspetto “sospeso” sul piano di campagna. Gli ingressi separati per l’utenza scolastica, gli atleti e il pubblico, sono stati pensati per ampliare le possibilità di impiego della palestra, che diventa così luogo per la didattica e struttura per la pratica agonistica. 
Il progetto fa infatti riferimento alle norme del Coni per la realizzazione degli impianti sportivi, con particolare attenzione a quelle relative a sicurezza, igiene, superamento delle barriere architettoniche. Assodato che gli ambienti per lo sport richiedano superfici fonoassorbenti, è opportuno considerare il fatto che tali superfici debbano garantire sicurezza, resistenza, durabilità nel tempo e - non per ultimo - conferire un’adeguata qualità estetica. Con i rivestimenti acustici CELENIT il progettista può personalizzare il rivestimento svincolandosi dai sistemi preimpostati ed esprimere una propria linea di design architettonico all’avanguardia attraverso una progettazione, se pur semplice, ma creativa e customizzata. 
Dal tipo di posa alle lavorazioni dei bordi, dalla texture alle diverse colorazioni disponibili, il progettista può ottenere molti spunti creativi per plasmare il proprio progetto architettonico, personalizzando il design interno e valorizzandone le qualità estetiche.
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