Ex sede Autogerma - Verona

La combinazione tra il calcestruzzo strutturale leggero Leca CLS 1600 e il Connettore CentroStorico Chimico è la soluzione scelta per il recupero degli shed a cupola del complesso ex Autogerma a Verona. Un intervento che porta la classica firma Laterlite: leggerezza, isolamento, affidabilità strutturale e praticità di posa.
Storico insediamento commerciale della città di Verona, il complesso ex Autogerma è oggetto di un importante intervento di riqualificazione volto a adeguarne le funzionalità in vista di un radicale cambio della sua destinazione d'uso. In questo ambito una delle fasi tecnicamente più complesse è il recupero degli shed che caratterizzano la copertura del corpo di fabbrica più grande, l'immenso capannone utilizzato a suo tempo per lo stoccaggio delle automobili, per la quale sono state scelte due soluzioni sviluppate da Laterlite per il recupero e il consolidamento delle strutture esistenti: il calcestruzzo strutturale leggero Leca CLS 1600 e il Connettore CentroStorico Chimico. 
Costruito nei primi anni '60 il complesso, situato fra il quartiere di Santa Lucia e la Z.A.I. del capoluogo veneto, un tempo ospitava capannoni ed edifici della società Autogerma (importatore italiano del marchio Volkswagen) distribuiti su un'area di circa 80mila metri quadrati. In epoca recente il complesso è stato acquisito dalla società Cattolica Assicurazioni, che ha promosso l'adeguamento delle condizioni strutturali e funzionali degli immobili nonché una serie di interventi mirati al recupero di alcuni elementi caratterizzanti, fra cui appunto la struttura a cupola utilizzata per i 25 shed situati nella copertura del grande capannone originariamente destinato al magazzino auto. 
Il progetto di recupero degli shed, elementi che data l'età dell'immobile e la perdurante carenza di manutenzione presentavano visibili segni di ammaloramento, ha trovato nei prodotti Laterlite una soluzione efficace, che ha permesso di conservare e riportare all'originaria funzionalità tali elementi architettonici. La geometria dei manufatti, da un lato, e la volontà di conservarne la presenza per la loro valenza formale, dall'altro, ha portato l'impresa esecutrice - la società Campagnola Geom. Giorgio Costruzioni Generali srl con sede a Verona - a studiare una soluzione per il loro recupero e consolidamento che fosse in grado di adattarsi senza problemi alla loro conformazione, ripristinandone integralmente la funzionalità senza al contempo gravare eccessivamente sulla struttura esistente. Unire affidabilità strutturale e leggerezza è la specificità tipica dei sistemi Laterlite: in questo caso la soluzione è stata individuata nell'utilizzo combinato tra calcestruzzo strutturale leggero Leca CLS 1600 e Connettore CentroStorico Chimico. Parte della comprovata e affermata gamma di calcestruzzi strutturali leggeri Leca, il Calcestruzzo Leca CLS 1600 è un prodotto premiscelato in sacco di facile impiego, ideale per la realizzazione di getti strutturali o elementi prefabbricati e dovunque in cantiere sia richiesto un calcestruzzo strutturale ad elevata resistenza. 
Con un peso in opera di soli 1.600 kg/m³, Leca CLS 1600 risulta notevolmente più leggero rispetto a un calcestruzzo tradizionale; al tempo stesso, il prodotto offre prestazioni paragonabili ai normali calcestruzzi confezionati in cantiere, presentando una resistenza meccanica caratteristica a compressione di 35 MPa. Come tutti i calcestruzzi strutturali leggeri Laterlite a base di argilla espansa Leca, anche il calcestruzzo Leca CLS 1600 è in linea con le Normative Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) e la Circolare 02/02/09 "istruzioni alle NTC"; in più il prodotto è certificato nelle prestazioni. Il compito di incrementare la adesione del calcestruzzo leggero LEca al supporto è affidato a Connettore CentroStorico Chimico. 
Parte della gamma Connettore CentroStorico, composta di diverse soluzioni appositamente sviluppata per il consolidamento e il rinforzo statico di solai in legno, acciaio, calcestruzzo e a travetti armati tipo SAP, il Connettore Chimico è speci¬fico per l'adesione tra il solaio/struttura portante esistente e la nuova soletta in calcestruzzo. Costituito da resine epossidiche bicomponenti di adeguata fluidità, è una soluzione tecnica certificata nelle prestazioni meccaniche, che consente il consolidamento dell’elemento portante e, per le sue caratteristiche di bassa invasività, risulta essere quella più vantaggiosa per una serie di tipologie costruttive. Dal punto di vista esecutivo, il consolidamento e il rinforzo della struttura esistente avviene attraverso la connessione chimica della nuova cappa in calcestruzzo Leca CLS 1600 alla struttura esistente mediante la stesa di Connettore CentroStorico Chimico sulla superficie da consolidare. 
Prima di procedere all'esecuzione delle opere di consolidamento sulle cupole l'impresa esecutrice ha provveduto a eseguire un ciclo di test per verificare l'efficacia del sistema scelto, prove che hanno fornito esito assolutamente positivo. Si è quindi passati alla fase applicativa vera e propria sui singoli shed, consistente nella stesa di uno strato di Connettore CentroStorico Chimico sull'intera superficie seguita dalla realizzazione di una cappa collaborante realizzata in calcestruzzo strutturale leggero Leca CLS 1600 adeguatamente armato. 
Per assicurare una adeguata protezione e tenuta all'acqua alle strutture a cupole così ripristinate, al di sopra della nuova cappa collaborante è stata quindi posata a fiamma una nuova membrana impermeabilizzante. Il recupero e consolidamento delle 25 cupole, caratterizzate da una superficie di circa 150 metri quadrati l'una, ha richiesto ciascuna l'impiego di 8 bancali di calcestruzzo Leca CLS e di 240 kg di Connettore CentroStorico Chimico. Uno degli aspetti più critici dal punto di vista esecutivo è stata la necessità di procedere alla posa dei prodotti sulla superficie delle cupole, caratterizzata da una notevole pendenza; ciò ha richiesto un'adeguata preparazione degli impasti e il successivo getto degli stessi per conci in modo da ottenere una stesa omogenea e di spessore uniforme. L'intervento prosegue secondo questo schema cupola dopo cupola, e ad opera finita la copertura verrà completata con l'apposizione del logo di Cattolica Assicurazioni.
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