Decathlon, Bologna

Inteco Srl ha recentemente attuato un importante intervento di coibentazione e impermeabilizzazione per il negozio Decathlon di Bologna secondo più grande d’Italia. Le saldature del manto di Imper srl sono state effettuate con apparecchi Leister.
Recentemente Inteco ha effettuato un intervento di coibentazione e impermeabilizzazione per il negozio Decathlon di Bologna. L’Arch. Luca Ziosi, Responsabile Manutenzioni di Decathlon Italia, ha affidato la progettazione dell’intervento allo Studio Politecnica di Modena (con la direzione lavori dell’Ing. Stefano Simonini), noto, oltre che per la creatività dei progetti, anche per la promozione delle best practice in termini di sostenibilità ambientale in tutti i suoi interventi.

Un Cool Roof per un clima migliore
La realizzazione del Cool Roof (“tetto fresco”) per il negozio è stata finalizzata al miglioramento del microclima interno, in un’ottica di riduzione delle UHI (Urban Heat Island o “isole di calore urbano”), per spezzare il circolo vizioso che si crea quando edifici non adeguatamente isolati subiscono un eccessivo riscaldamento nei mesi estivi, con la necessità di importanti quanto energivori interventi di climatizzazione che a loro volta naturalmente disperdono ulteriore calore nell’ambiente. L’intervento ha implicato la copertura del tetto con un manto realizzato da Imper Italia, in particolare Sintofoil RG Bianco Reflecta, una membrana sintetica dalle eccezionali caratteristiche di emissività e riflettanza, con un indice di riflettanza solare (SRI o Solar Reflectance Index) fino al 102%. Alla sostenibilità dell’intervento contribuisce la completa riciclabilità del polimero con il quale è realizzata la membrana Sintofoil RG.

Membrane high-tech, saldature all’avanguardia

La corretta esecuzione dell’intervento ha implicato la saldatura di diverse membrane per ottenere una copertura completa dell’intero tetto, senza parti scoperte che avrebbero diminuito l’efficacia dell’intervento. Per effettuare saldature a regola d’arte, Inteco ha scelto le soluzioni proposte da Leister, multinazionale svizzera conosciuta per la qualità dei propri prodotti per la saldatura dei materiali termoplastici. I professionisti di Inteco conoscevano già i prodotti Leister, dei quali avevano potuto apprezzare affidabilità e maneggevolezza in numerose occasioni, e non hanno quindi esitato a utilizzarli anche per questa importante installazione. In particolare fra le numerose soluzioni proposte da Leister, Inteco ha utilizzato sia saldatrici manuali (TRIAC), sia automatiche (VARIMAT).

Saldatrici per ogni esigenza
Le saldatrici manuali ad aria calda TRIAC di Leister, dal design curato e dalle alte prestazioni tecniche, sono disponibili in due modelli, ST e AT.
TRIAC ST è versatile, robusto e leggero (non supera il chilogrammo di peso); ha un’impugnatura ergonomica che permette all’utilizzatore una presa sicura, rendendo l’utilizzo confortevole e riducendo l’affaticamento.
TRIAC AT, naturale evoluzione del modello ST, controlla ad anello chiuso i parametri di saldatura, garantendo così costanza della qualità al variare delle condizioni ambientali. Grazie al display elettronico permette di conoscere in qualsiasi momento la temperatura dell’aria a cui l’apparecchio sta lavorando, evitando errori dovuti a impostazioni non corrette dei parametri di saldatura. Per le saldature di maggiori dimensioni Tecnocoperture ha utilizzato VARIMAT V2, la saldatrice automatica Leister sicura, veloce e precisa.
Con VARIMAT V2, è stato possibile saldare il manto Sintofoil RG in modo rapido ed economico. Il personale di Tecnocoperture ha particolarmente apprezzato la velocità di VARIMAT V2, e la centralina e-Drive, che in maniera molto intuitiva consente di tenere sotto controllo i parametri operativi.

I prodotti utilizzati

TRIAC ST E AT

Le saldatrici TRIAC si distinguono per semplicità di utilizzo, affidabilità e versatilità. TRIAC ST permette di gestire temperatura e flusso d’aria tramite potenziometro, mentre TRIAC AT è caratterizzato dalla gestione ad “anello chiuso” di temperatura e portata d’aria, che consente un rispetto rigoroso dei parametri impostati, azzerando l’effetto delle fluttuazioni nelle condizioni ambientali ed entro certi limiti anche nell’alimentazione elettrica (cadute di tensione in cantiere).
Anche TRIAC AT offre caratteristiche di elevata ergonomia e versatilità, condividendo con il modello ST stesso involucro esterno e stessa parte soffiante. Nell’ingegnerizzazione delle saldatrici TRIAC nulla è stato lasciato al caso, nemmeno gli aspetti legati alla pulizia e alla rimozione della polvere. I filtri di aspirazione dell’aria permettono di eseguire agevolmente quest’operazione, fondamentale per mantenere efficiente e in buono stato l’elettroutensile. Il design innovativo del motore e della turbina è un altro elemento distintivo di queste saldatrici, che per proteggere il collettore e la resistenza montano spazzole a carboncini con arresto automatico. La vita utile dell’apparecchio ne beneficia in modo apprezzabile.

VARIMAT V2
Per lavori più impegnativi è ideale la saldatrice automatica Leister VARIMAT V2. Facile da assemblare e da guidare grazie alla sua impugnatura ergonomica, è dotata di una centralina e-Drive che consente di impostare, controllare e salvare i parametri di saldatura. I parametri di saldatura sono gestiti con tecnologia “closed loop” che è sinonimo di qualità garantita; una volta che i parametri desiderati sono stati impostati, la macchina è in grado di mantenerli costanti anche al variare delle condizioni ambientali.
VARIMAT V2 è la saldatrice automatica per manti sintetici più veloce sul mercato, grazie ad una soffiante con potenza riscaldante di quasi 4 kW e ad un ugello progettato per trasferire calore al manto sintetico in maniera efficace. Con VARIMAT V2, le guaine isolanti vengono saldate in modo più veloce e, di conseguenza, più economico.

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