Centro logistico Coop, Schafisheim

Per il gigantesco cantiere del centro logistico della Coop elvetica sono state scelte le saldatrici automatiche UNIROOF AT prodotte da Leister. Ridotte al minimo il numero di saldature eseguite manualmente, per un’impermeabilizzazione efficiente e di qualità impeccabile.
Nel sito della vecchia cava di ghiaia di Schafisheim, in Svizzera, sta sorgendo un enorme centro logistico: comprenderà la più grande panetteria di tutta la Confederazione, in grado di produrre 60.000 tonnellate di pane e prodotti da forno all’anno, oltre a due magazzini per freschi e surgelati, un magazzino sopraelevato con collegamento diretto alla ferrovia e una centrale energetica. Il nuovo centro di distribuzione servirà circa un terzo dei punti vendita Coop nel Paese.

Le grandi dimensioni del cantiere hanno richiesto particolari accorgimenti sotto molti aspetti, compreso il particolare non trascurabile dell’impermeabilizzazione delle superfici. La vastità delle aree prese in esame rendeva necessario effettuare le saldature dei manti sintetici impermeabilizzanti in modo per quanto possibile automatizzato, e allo stesso tempo la presenza di aree difficili da raggiungere ha reso opportuno l’utilizzo di apparecchiature leggere e maneggevoli. Per questo sono state scelte le saldatrici UNIROOF AT prodotte da Leister, multinazionale svizzera leader nelle soluzioni di saldatura per materie plastiche.

UNIROOF AT è una macchina automatica in grado di effettuare molte delle tipologie di saldatura che si affrontano in copertura, riducendo di conseguenza le saldature manuali, frequentemente “tallone d’achille” per gli impermeabilizzatori. Un esempio su tutti la capacità di saldare a soli 100 mm da parapetti o lucernari grazie ad una larghezza molto contenuta del telaio della macchina . Ma anche la possibilità di saldare in automatico all’interno di canali di gronda o in spazi ristretti grazie al limitato ingombro del carrello posteriore, solamente 200 mm.

Il carrello posteriore inoltre può essere fatto scorrere lateralmente; in questo modo il rischio che la macchina si trovi a “camminare” su una superficie resa irregolare dai fissaggi meccanici è praticamente azzerato. E la qualità della saldatura ne trae beneficio.

Nel cantiere di Schafisheim, la saldatrice UNIROOF AT si è imposta grazie alla sua maneggevolezza che le consente di saldare anche in spazi ridotti, come le aree poste dietro i tubi dei ponteggi o vicino ai parapetti. Inoltre, con soli 17 kg di peso, UNIROOF AT è decisamente più leggera di altre saldatrici della stessa categoria, facilitandone la trasportabilità in cantiere.

Uniroof è in grado di saldare ad una velocità fino a 3m/min manti di spessore 1,8 mm: nei grossi cantieri come quello di Shafisheim Uniroof è il complemento ideale di saldatrici di maggiori dimensioni, come Varimat V2 Uniroof è molto apprezzata anche dai piccoli posatori che decidono di fare un salto di qualità ed investire nella prima saldatrice automatica.Uniroof AT, dotata di display digitale, è in grado di gestire “ad anello chiuso” i parametri di saldatura (temperatura e velocità del flusso d’aria) garantendo così un’eccellente affidabilità di saldatura. Inoltre dà la possibilità all'operatore di impostare facilmente i parametri grazie al display di chiara lettura a disposizione e di visualizzare la tensione di alimentazione della macchina, evitando in partenza brutte sorprese che le cadute di tensione possono generare in cantiere. Il design accurato e lineare di Uniroof rende questa saldatrice facile da maneggiare in tutte le condizioni, anche le più difficili: consente di dribblare gli ostacoli, senza mai perdere di vista la sicurezza, che in un cantiere deve essere ai massimi livelli nel pieno rispetto delle normative vigenti.
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