I nomi dei finalisti dell'undicesima edizione di Grand Prix

La giuria ha decretato i nomi dei finalisti della 11/a edizione, valutando le oltre 130 candidature presentate per il premio e selezionando le architetture che meglio hanno interpretato il tema del materiale ceramico come protagonista del progetto, sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda la funzionalità delle superfici.
E’ stato un momento di confronto e dibattito approfondito attorno ai temi dell’architettura e al ruolo che assume nella contemporaneità il progetto ceramico. E’ stato un osservatorio privilegiato sullo stato dell’arte e sulle possibili declinazioni di questo materiale tradizionale e innovativo allo stesso tempo. 
E’ stato un lavoro impegnativo per la giuria, vista la quantità e soprattutto la qualità dei progetti presentati. Ora ci sono i nomi dei finalisti e il 24 Maggio, alla Casa dell’Architettura di Roma, verranno decretati i vincitori della undicesima edizione di Grand Prix. La Giuria Internazionale riunitasi lo scorso 8 Marzo presso il Creative Centre Casalgrande Padana ha raggiunto un accordo sui progetti che verranno premiati tra quelli candidati al Grand Prix 2015-2018. 

I progettisti selezionati sono: 
• Capozza Arch. Simone – Piscina a Formello (Roma, Italia) 
• Cioli Arch. Riccardo Vanni Ancilotti, Claudio Beveforti; Collettivo Ardea- Casa MM (Lamporecchio, Italia) 
• Dahl Arch. Josephine – Eurostop (Halmstad, Sweden) 
• Alfonso Femia – Nuovo complesso didattico ed espositivo “Dallara” (Varano dè Melegari, Italia) e I Giardini di Gabriel- (Asnier sur Seine, Francia). 
• Hjelm- Luontola Arch. Birgitta – LuxLine (Pori, Finlandia) 
• Arata Isozaki e Maffei Arch. Andrea – Torre Allianz (Milano, Italia) 
• Kmita Arch. Magda – Riviera Shopping Center (Lipetsk, Russia) 
• Lapucci Arch. Camilla – KLAB (Prato, Italia) 
• Nishio Arch. Yoshiki – Hokkaido University of Science (Hokkaido, Giappone) • NOA – Alpin Panorama Hotel Hubertus (Valdaora, Italia) 
• Papp Arch. Glòria – E.House (Egerszalók, Ungheria) 
• Pietri Arch. Jean Baptiste – La Barquiere (Marseille, France) 
• Rusulet Arch. Mihaela – VOX Tecnology Park (Timisoara, Romania) 
• Tabanca Arch. Erol – Ashgabat International Airport (Ashgabat, Turkmenistan) Taidelli Filippo – Humanitas University Campus, Rozzano Milano; Humanitas Congress Center, Pieve Emanuele; Milano 
• Thun Arch. Matteo – JW Marriott Venice Resport & SPA (Venezia, Italia) 
• Zanarini Andrea - Centrale di Cogenerazione Cogen, Bologna, Italia 

I progetti finalisti verranno premiati nelle quattro categorie tipologiche previste dal Premio (Centri Commerciali; Edilizia pubblica e dei servizi, edilizia industriale; Edilizia residenziale; Rivestimenti di facciata, pavimentazioni esterne, Piscine e Spa) e il verdetto finale con i vincitori di ciascuna categoria verrà annunciato durante la serata delle premiazioni che si terrà il 24 maggio presso la Casa dell’Architettura a Roma
All’evento parteciperà il Professor Paolo Portoghesi che, nella stessa serata, illustrerà l’intervento di restauro di Casa Baldi e la trasformazione in showroom di Casalgrande Padana. Tra le più significative opere dell’architettura italiana del dopoguerra, il singolare edificio residenziale firmato da Paolo Portoghesi è stato infatti, ad opera dello stesso progettista, ridestinato ad ospitare il terzo Creative Centre, del sistema ideato da Casalgrande Padana a servizio della creatività, della cultura e del progetto architettonico.
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