Edificio residenziale energeticamente autosufficiente

L’idea progettuale ha perseguito l’intento di realizzare un manufatto che risponda alle moderne esigenze dell’abitare senza compromettere l’unità e l’armonia del paesaggio, attraverso l’uso di tecnologie e materiali innovativi che sappiano reinterpretare il gusto estetico del passato.

L'INTERVENTO

Il progetto di questo edificio prende le mosse da un approfondito studio preliminare sugli edifici dell’intorno in modo da assorbire, utilizzare e reinterpretare in chiave ecosostenibile e secondo i parametri della bio-edilizia, le caratteristiche architettoniche e le linee progettuali tipiche della zona, in modo da armonizzarsi con esse e con i caratteri tipologici del paesaggio collinare. La progettazione è stata inoltre improntata a principi di minimizzazione dell’impiego di risorse materiali non rinnovabili e di massimo riutilizzo delle risorse naturali impiegate nell’intervento.

L’idea progettuale ha perseguito l’intento di realizzare un manufatto che risponda alle moderne esigenze dell’abitare senza compromettere l’unità e l’armonia del paesaggio, attraverso l’uso di tecnologie e materiali innovativi che sappiano reinterpretare il gusto estetico del passato. L’edificio a due piani fuori terra formato da un massiccio corpo centrale con doppio ordine di aperture sovrapposte a simmetria centrale e due corpi laterali annessi, riflette la struttura tipica dei vicini edifici rurali ottocenteschi ed è interamente progettato in bioarchitettura con uso di muratura portante e tetto in coppi con struttura in legno. I rivestimenti di facciata sono in mattoni faccia a vista per il corpo principale, in mattoni faccia a vista, intonaco e lamelle in legno di larice per i due corpi laterali. Al piano terra sono localizzati l’ingresso, i parcheggi e gli spazi di servizio, mentre al primo piano trovano sistemazione le camere, la cucina e il soggiorno.

IL PRODOTTO
Per la realizzazione dell’involucro l’Arch. Sottero ha scelto la tecnologia costruttiva della muratura portante con i laterizi Wienerberger. Nel dettaglio per questo progetto sono stati impiegati i blocchi portanti sismici Porotherm BIO PLAN 45-25/19.9, già apprezzati dal progettista in passato per le loro eccellenti prestazioni termiche ed acustiche e la loro composizione completamente naturale.
La soluzione in laterizio Porotherm BIO PLAN assicura il rispetto dei requisiti di rendimento energetico e le procedure di certificazione energetica come previsto dai D. Lgs. 192/2005 e D. Lgs. 311/2006 sia per quanto riguarda il comportamento termico nel periodo invernale sia estivo grazie all’ottima inerzia termica che permette di ritardare la percezione del picco dell’onda termica all’interno dell’edificio, attenuandone al tempo stesso l’intensità. Per quanto concerne il comportamento alle sollecitazioni sismiche i blocchi Porotherm rispettano il D.M. 14/01/2008.
Notevoli anche le prestazioni di isolamento acustico che consentono di raggiungere valori ben al di sotto dei parametri indicati dal DPCM 05/12/97.


Tematica: Recupero
Tipologia:
Referenza
Intervento:
Edificio residenziale energeticamente autosufficiente
Azienda:
Wienerberger
Impresa:
Principe Costruzioni srl

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